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Visualizzazione dei post con l'etichetta siae

Esemplare On. Federico Mollicone in risposta a Vito Crimi in audizione su Editoria e SIAE. Anche Anna Ascani chiede chiarimenti.

Abbiamo assistito - notevolmente sconcertati - all'audizione sulle linee programmatiche del governo in materia di editoria e diritto d'autore di oggi 07.08.2018 in Commissione Cultura in cui l'On. Vito Crimi (a fondo pagina) risponde ad Anna Ascani (PD) e Federico Mollicone (FDI). A risollevare i toni del discorso intorno a SIAE, fortunatamente, interviene in controbattuta l'On. Federico Mollicone così :"[...]Altro argomento: diritto d’autore. Sia lei che Bonisoli avete annunciato riforma o comunque intervento pressante per rispettare Direttiva Barnier ( per altro già rispettata ndr ). Se questo è condivisibile ci chiediamo però se nel mercato italiano rappresentato esclusivamente da SIAE, colosso che va riformato senz’altro nelle prassi e avere atteggiamento diverso rispetto ai giovani autori, ma ci chiediamo: se poi l’alternativa è Soundreef, in merito alle polemiche che sono uscite sui giornali rispetto a probabile esterovestizione, contratti non esattam...

Da Fiorello a Ligabue, da Camilleri a Verdone un monito ad Antitrust "Il vostro ruolo non dovrebbe essere introdurre concorrenza anche dove non v’è un mercato".

Dopo il video comparso ieri 19.07.2018 su Vimeo (ancora reperibile a questo link)  in cui sembrerebbero riportati fatti e documenti gravissimi sul mondo del diritto d'autore in Italia ed in particolare contro la Società con sede a Londra Soundreef, che ci ha lasciati veramente basiti se non sconvolti, oggi arriva uno spiraglio di luce. Pubblichiamo di seguito la lettera depositata ad Antitrust in data odierna da alcuni degli Autori più rappresentativi del sistema culturale italiano e letta direttamente in audizione da un commosso Ennio Morricone, si proprio il Premio Oscar Maestro Ennio Morricone. Da leggere fino in fondo: "La SIAE non ha scopo di lucro e la sua funzione è quella di assicurare protezione al diritto d’autore. Quest’ultimo è null’altro che il frutto del lavoro di migliaia di autori ed editori. È null’altro che il loro compenso per quella creatività, che è espressa in opere letterarie, teatrali, musicali, cinematografiche e figurative, della quale tutt...

Quando di Diritto d'Autore e SIAE se ne occupavano luminari.

da Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee 3.4.97 N.C. 105/5 rif. alla interrogazione scritta E-2255/96 Risposta del Presidente del Consgilio dei Ministri On. Mario Monti (economista, accademico): [...] La gestione collettiva rappresenta una possibilità fra le altre nella gestione dei diritti. Essa viene generalmente ritenuta un sistema razionale di sfruttamento delle opere letterarie e artistiche, nella misura in cui permette di garantire un equilibrio soddisfacente tra gli interessi degli aventi diritto e dell'industria culturale, da un lato, e gli utilizzatori dall'altro. La Commissione ne ha quindi riconosciuto il ruolo in numerose direttive. La specificità della gestione collettiva giustifica così in linea generale una posizione di esclusività delle società di gestione nei confronti dei consumatori, affinché gli aventi diritto e i consumatori ne possano trarre tutti i benefici . Di conseguenza, le società di gestione si trovano molto spesso in una situazione...

Nicola Piovani: "combatto il pregiudizio delle retoriche libertarie sul diritto d'autore [...] e sostengo SIAE"

Gli Autori, quelli veri che spesso sono in ombra, sentono giustamente il bisogno di poter esprimere la loro opinione e, il loro grido di allarme sull'attuale dibattito circa il Diritto d'Autore. Dobbiamo sfatare il luogo comune che gli autori sono gente ricca e fortunata e dobbiamo sfatare anche molti miti, leggende e cattiverie pretenziose create ad arte contro la SIAE. Oggi ci pensa un grande, il Maestro Nicola Piovani con un intervento bellissimo -> DIFENDIAMO I DIRITTI DEI POETI è il titolo dell'articolo comparso oggi su Repubblica a firma del Maestro Nicola Piovani il quale ci ricorda che il diritto d'autore è una delle sacrosante conquiste della Rivoluzione francese e che in precedenza gli autori erano considerati servitù e solo grazie a questa conquista i "poeti" guadagnarono una la libertà. Il Maestro insiste, "Esistono artisti, musicisti e scrittori non famosi che sopravvivono in libertà grazie ai proventi del loro diritto d'autore...

Da Morricone a Verdone, da Vasco a Bertolucci passando ai nuovi giovani Autori TUTTI UNITI CONTRO I SOPRUSI DI SKY e a sostegno di SIAE!

COMUNICATO UFFICIALE SIAE <-- COMUNICATO UFFICIALE 2 SIAE <-- Raccolta di comunicati stampa:   Diritto autore: da Bertolucci a Vasco, ecco il manifesto dei mille (AGI) - Roma, 13 apr. - Lo scontro sul diritto d'autore tra Sky e la Siae vede scendere in campo gli autori che in una lettera aperta prendono posizione e lanciano un appello all'Antitrust. Sono oltre mille - tra cui 4 premi Oscar (Bernardo Bertolucci, Ennio Morricone, Nicola Piovani e Gabriele Salvatores) - i firmatari del manifesto "Giu' le mani dal diritto d'autore" in difesa del loro diritto del lavoro e la Siae a cui hanno scelto di affidare la tutela delle opere. Gli autori di cinema, musica, radio, tv, teatro associati Siae denunciano in una lettera aperta il mancato rispetto del diritto d'autore da parte di Sky che dall'1 luglio 2017 rifiuta il rinnovo degli accordi di licenza in Italia, pur continuando ad utilizzare sui propri canali i repertori audiovisivi e musicali tute...

Rampi: La SIAE non e' una societa' privata ma sono gli autori e gli editori italiani stessi

DIRITTO AUTORE. RAMPI (PD): SERVE EQUILIBRIO, NO FACILONERIE LIBERISTE (DIRE) Roma, 11 apr. - "La tutela del diritto d'autore nella societa' della comunicazione in cui siamo e' un tema importante e di grande valore anche economico. Senza la tutela del diritto d'autore non c'e' creativita' e si impoveriscono i contenuti. Quando sento parlare di liberalizzazione del mercato, come sento fare dal M5S, penso che ci sia confusione e faciloneria. Il diritto d'autore non e' una merce". Lo afferma il senatore del Pd Roberto Rampi, che aggiunge: "Gli autori hanno bisogno di piu' tutela rispetto alle grandi societa' della rete. I piccoli vanno tutelati dai grandi portatori di interessi che lucrano sulla loro creativita'. Ci vuole una giusta di distribuzione dei profitti che arrivi ai lavoratori: chi crea, chi scrive, chi realizza contenuti. La concorrenza non e' la bacchetta magica in questi campo come in altri. La liberalizzazion...

Nessuna infrazione da Bruxelles per SIAE. Legge in linea con UE.

In riferimento a questa notizia → http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2018/04/09/siae-fonti-ue-legge-normalizza-ma-non-aiuta-concorrenza_567a6e5b-4b37-4dc4-ac27-d627f2f36402.html La SIAE chiarisce: Siae, Bruxelles ci ha confermato che l'Italia è in regola  (ANSA) - ROMA, 9 APR - "Questa mattina nostri dirigenti a Bruxelles hanno incontrato dirigenti della DG Connect della Commissione europea. Si è parlato anche del dossier sulla questione italiana e ci è stato confermato che a livello Ue considerano la normativa italiana allineata alla direttiva Barnier, come peraltro ha dichiarato lo stesso commissario Mariya Gabriel l'estate scorsa a Venezia dopo l'incontro con il ministro di Beni culturali e Turismo Franceschini". Lo scrive in una nota la Società degli autori e degli editori che replica alle indiscrezioni secondo cui per Bruxelles la nuova legislazione sulla gestione dei diritti d'autore prevista dagli emendamenti del decreto fiscale s...

Sky al contrattacco ma strumentalizzando e facendo disinformazione.

Flebile e confusionaria la risposta di SKY Italia alle accuse mosse dalla Società Italiana degli Autori ed Editori. Un vero e proprio mash-up di informazioni e dichiarazioni senza senso con l'unico scopo di strumentalizzare una situazione assurda. SKY invece di sprecare tempo a dare consigli ad AGCOM si preoccupasse  che AGCOM non la oscuri per violazione dei diritti d'Autore. Riportiamo di seguito la replica della SIAE alle dichiarazioni di SKY ITALIA: (ANSA) - SIAE: Da Sky "un comportamento inqualificabile e strumentale, mentono sapendo di mentire. E chi ne paga le conseguenze sono gli autori e gli editori italiani, ovvero la parte più debole". E' dura la replica della SIAE, la società degli autori e degli editori alla nota nella quale la tv di Murdoch chiede che la società presieduta da Filippo Sugar "riconosca l'apertura del mercato e la libertà di scelta degli autori, assumendo finalmente un atteggiamento equilibrato e trasparente nei confron...

Quella irrefrenabile incapacità di Soundreef di creare notizie false su SIAE. Stavolta tocca noi!

bambino capriccioso (dal web) Curioso l'articolo promosso o richiesto dal Responsabile della Comunicazione e Marketing di Soundreef (il cui nome era riportato sulla prima versione dell'articolo e dopo poche ore magicamente scomparso) circa il fatto che noi di D'A NEWS siamo la SIAE stessa. Anzi usiamo il condizionale e la supposizione come fanno in tutto l'articolo ( per evitare querele? ndr ). Secondo Soundreef e secondo tale Daria D'Acquisto ( copywriter specializzata in food e cultura, impegnata nel no profit ) D'A NEWS sarebbe il braccio operativo della SIAE in una specifica campagna denigratoria nei confronti di Soundreef stessa con il mitico supporto di due, ripetiamo DUE, hater su twitter tali @RobertoPal78 e @ntipopulista che a loro dire sono anche fake perché D'AquistoKUUKI007 e Soundreef007 hanno "brillantemente" dimostrato che i loro numeri di telefono finiscono entrambi con il numero 62 come almeno altri 12.000.000 di utenti nel...

#Soundreef e la #Lobby in politica.

Allora. Cerchiamo di fare il punto della complessa situazione. Qualche settimana fa, in una frettolosa conferenza stampa, la collecting inglese Soundreef proclamava che il Monopolio della SIAE era battuto. Ma battuto da chi? Sopratutto in favore di chi e cosa? Loro dicono battuto dalla neonata LEA una noproft che la SIAE ci ricorda essere illegale e creata ad hoc dalla stessa Soundreef e che sostanzialmente opera come la stessa SIAE, ovvero gli utilizzatori (ristoranti, bar, discoteche, etc...) dovrebbero - d'ora in avanti - chiedere i permessi per l'utilizzazione di musica sia a SIAE che a LEA ed effettuare il pagamento sia e SIAE che a LEA, non c'è che dire, veramente una bella conquista! Soundreef di cui vi avevamo recentemente parlato qui ha contato sull'appoggio ed il sostegno di personaggi come FEDEZ ( che in realtà sembra avere anche un contratto come testimonial ) e deputati come FRANCESCA BONOMO (che se li è portati in giro per convegni e manifestazioni) e...

"L'italianissima Soundreef!" Stop, fermi tutti...non era inglese?

Oggi Piercamillo Falasca in pieno mood campagna elettorale, su SIAE, ha dichiarato quanto segue -> SIAE: FALASCA "SOLO LIBERALIZZAZIONE EVITERÀ FALLIMENTO" SIAE: FALASCA "SOLO LIBERALIZZAZIONE EVITERÀ FALLIMENTO" ROMA (ITALPRESS) - "L'esodo di artisti italiani dalla SIAE verso Soundreef, da ultimo Enrico Ruggeri e J-Ax, e' la conseguenza della indisponibilita' dell'ente pubblico a innovarsi tecnologicamente e culturalmente. Il tentativo maldestro di tenere l'italianissima Soundreef fuori dal mercato nazionale dei diritti d'autore, nel quale essa partecipa a pieno titolo grazie alla normativa europea, accelera e non risolve la crisi della SIAE". Lo afferma Piercamillo Falasca di +Europa con Emma Bonino. "E' paradossale che un imprenditore italiano come Davide D'Atri, capace di determinare una tale innovazione e di diffonderla in tutta Europa, trovi i maggiori ostacoli proprio nel nostro Paese. Come +Europa crediamo...

4 domande (di 100) che da ex ricercatore farei a soundreef.

Nel 2011 - quando ero un ricercatore -  per la prima volta mi trovai difronte a soundreef. Analizzammo il caso da un punto di vista normativo poiché questa società intermediava diritto d’autore in Italia in barba alla normativa nazionale e all'epoca la direttiva Barnier non esisteva affatto. In questi 6 anni questa società si è fatta strada raccogliendo probabilmente il malcontento - soprattutto degli utilizzatori - sfruttando l’incapacità, tutta italiana, di saper  comprendere l’importanza della tutela del diritto d’autore e tutto ciò che ne gravita attorno in modo diretto da Autori ed Editori ; sfruttando questa “ignoranza” probabilmente si sono fatti strada.  La cosa che mi incuriosì all'epoca e ancor più oggi, viste le accuse sulla ripartizione nei confronti della Società Italiana degli Autori ed Editori (il cui meccanismo di ripartizione è qui reperibile  e pubblico ancorché stabilito proprio dagli autori ed editori), è proprio il loro tanto brandito sistem...

FACT-CHECKING: Il Bilancio della SIAE e Guido Scorza.

AGGIORNAMENTI DEL 30/08/2017 a fondo pagina! Quando Scorza - il tuttologo del diritto d'autore, che è Avvocato, Blogger, Giornalista Pubblicista, Docente, Scrittore-Saggista, Membro della Agenda Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ma tuttavia anche legale e Membro del Consiglio di Amministrazione di Soundreef S.P.A. - parla di SIAE ci incuriosisce sempre. Fino ad oggi non c'era adeguato spazio per rispondere ai suoi centinaia e centinaia di articoli e post nei blog contro la S.I.A.E., che si susseguono ormai da anni, e mancava anche l'attenzione mediatica sull'argomento che, forse, oggi rende necessario cominciare a verificare quanto asserito. Scorza, che non risulterebbe essere un esperto economista o essere anche un revisore dei conti, parla  in questo post  del bilancio SIAE 2016. Già la cosa ci incuriosisce; perché non parla prima del bilancio della Società di cui è nel Consiglio di Amministrazione? Soundreef SPA (per i meno avezzi è la Società ...