Passa ai contenuti principali

Nessuna infrazione da Bruxelles per SIAE. Legge in linea con UE.

In riferimento a questa notizia → http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2018/04/09/siae-fonti-ue-legge-normalizza-ma-non-aiuta-concorrenza_567a6e5b-4b37-4dc4-ac27-d627f2f36402.html

La SIAE chiarisce: Siae, Bruxelles ci ha confermato che l'Italia è in regola  (ANSA) - ROMA, 9 APR - "Questa mattina nostri dirigenti a Bruxelles hanno incontrato dirigenti della DG Connect della Commissione europea. Si è parlato anche del dossier sulla questione italiana e ci è stato confermato che a livello Ue considerano la normativa italiana allineata alla direttiva Barnier, come peraltro ha dichiarato lo stesso commissario Mariya Gabriel l'estate scorsa a Venezia dopo l'incontro con il ministro di Beni culturali e Turismo Franceschini". Lo scrive in una nota la Società degli autori e degli editori che replica alle indiscrezioni secondo cui per Bruxelles la nuova legislazione sulla gestione dei diritti d'autore prevista dagli emendamenti del decreto fiscale se da una parte riallinea l'Italia alla direttiva Barnier, dall'altra non è sufficiente ad aprire davvero il settore alla concorrenza e a scardinare il monopolio della Siae. "Per quanto ci riguarda - sottolinea la Siae - la notizia è destituita di fondamento".

Post popolari in questo blog

4 domande (di 100) che da ex ricercatore farei a soundreef.

Nel 2011 - quando ero un ricercatore -  per la prima volta mi trovai difronte a soundreef. Analizzammo il caso da un punto di vista normativo poiché questa società intermediava diritto d’autore in Italia in barba alla normativa nazionale e all'epoca la direttiva Barnier non esisteva affatto. In questi 6 anni questa società si è fatta strada raccogliendo probabilmente il malcontento - soprattutto degli utilizzatori - sfruttando l’incapacità, tutta italiana, di saper comprendere l’importanza della tutela del diritto d’autore e tutto ciò che ne gravita attorno in modo diretto da Autori ed Editori; sfruttando questa “ignoranza” probabilmente si sono fatti strada. 
La cosa che mi incuriosì all'epoca e ancor più oggi, viste le accuse sulla ripartizione nei confronti della Società Italiana degli Autori ed Editori (il cui meccanismo di ripartizione è qui reperibile e pubblico ancorché stabilito proprio dagli autori ed editori), è proprio il loro tanto brandito sistema analitico. A me…

Sky al contrattacco ma strumentalizzando e facendo disinformazione.

Flebile e confusionaria la risposta di SKY Italia alle accuse mosse dalla Società Italiana degli Autori ed Editori. Un vero e proprio mash-up di informazioni e dichiarazioni senza senso con l'unico scopo di strumentalizzare una situazione assurda. SKY invece di sprecare tempo a dare consigli ad AGCOM si preoccupasse  che AGCOM non la oscuri per violazione dei diritti d'Autore.Riportiamo di seguito la replica della SIAE alle dichiarazioni di SKY ITALIA:(ANSA) - SIAE: Da Sky "un comportamento inqualificabile e strumentale, mentono sapendo di mentire. E chi ne paga le conseguenze sono gli autori e gli editori italiani,
ovvero la parte più debole". E' dura la replica della SIAE, la
società degli autori e degli editori alla nota nella quale la tv
di Murdoch chiede che la società presieduta da Filippo Sugar
"riconosca l'apertura del mercato e la libertà di scelta degli
autori, assumendo finalmente un atteggiamento equilibrato e
trasparente nei confronti di tut…

Rampi: La SIAE non e' una societa' privata ma sono gli autori e gli editori italiani stessi

DIRITTO AUTORE. RAMPI (PD): SERVE EQUILIBRIO, NO FACILONERIE LIBERISTE (DIRE) Roma, 11 apr. - "La tutela del diritto d'autore nella societa' della comunicazione in cui siamo e' un tema importante e di grande valore anche economico. Senza la tutela del diritto d'autore non c'e' creativita' e si impoveriscono i contenuti. Quando sento parlare di liberalizzazione del mercato, come sento fare dal M5S, penso che ci sia confusione e faciloneria. Il diritto d'autore non e' una merce". Lo afferma il senatore del Pd Roberto Rampi, che aggiunge: "Gli autori hanno bisogno di piu' tutela rispetto alle grandi societa' della rete. I piccoli vanno tutelati dai grandi portatori di interessi che lucrano sulla loro creativita'. Ci vuole una giusta di distribuzione dei profitti che arrivi ai lavoratori: chi crea, chi scrive, chi realizza contenuti. La concorrenza non e' la bacchetta magica in questi campo come in altri. La liberalizzazio…