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Quando di Diritto d'Autore e SIAE se ne occupavano luminari.

da Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee 3.4.97 N.C. 105/5

rif. alla interrogazione scritta E-2255/96

Risposta del Presidente del Consgilio dei Ministri On. Mario Monti (economista, accademico):

[...] La gestione collettiva rappresenta una possibilità fra le altre nella gestione dei diritti. Essa viene generalmente ritenuta un sistema razionale di sfruttamento delle opere letterarie e artistiche, nella misura in cui permette di garantire un equilibrio soddisfacente tra gli interessi degli aventi diritto e dell'industria culturale, da un lato, e gli utilizzatori dall'altro. La Commissione ne ha quindi riconosciuto il ruolo in numerose direttive. La specificità della gestione collettiva giustifica così in linea generale una posizione di esclusività delle società di gestione nei confronti dei consumatori, affinché gli aventi diritto e i consumatori ne possano trarre tutti i benefici. Di conseguenza, le società di gestione si trovano molto spesso in una situazione di posizione dominante di fatto. Tuttavia nessuna disposizione regolamentare impedisce la costituzione di società di gestione concorrenti. In alcuni Stati membri esistono effettivamente società concorrenti che gestiscono gli stessi repertori di diritti d'autore. In pratica, in un certo numero di casi, questo tipo di situazione comporta un aumento di spese amministrativa sia per le società di gestione che per i consumatori, a scapito dei redditi percepiti dagli aventi diritto, nonché una minore sicurezza giuridica.

Benché le società di gestione collettiva abbiano una posizione dominante di fatto, la loro costituzione e le loro norme di funzionamento sono disciplinate da un certo numero di norme che attualmente non sono ancora state oggetto di un'armonizzazione comunitaria. Tuttavia, la Corte di giustizia ha già stabilito tempo fa il principio dell'applicazione delle norme relative al diritto di concorrenza a queste entità e ha già avuto a più riprese occasione di applicarle per sanzionare alcune prassi di queste società. In questa prospettiva, gli interessi dei consumatori sono stati interamente presi in considerazione pur garantendo il rispetto dei diritti dei creatori e degli altri titolari di diritti connessi. [...]



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